The Atrocity Archives

Charlie Stross, 2004

Nella prima metà di Agosto sono rimasto seduto su un gran numero di autobus, treni ed aerei. Avendo solo un libro con me, complici un paio di inattesi giorni di pioggia, ho finito per leggerne troppo. Per variare, ho cominciato in parallelo The Atrocity Archives, una raccolta che introduce la serie The Laundry Files di Charlie Stross (lo stesso di Accelerando).

Nel mondo della serie esistono dimensioni parallele piene di orrori vari, e la matematica (con un contorno di sacrifici umani) permette di aprire portali e far passare cose da un lato all'altro. I computer, ovviamente, aggravano il problema. La "Laundry" è un'agenzia segreta che cerca di tenere sotto controllo il problema, con un misto di nerderie e spionaggio occulto. Ma è pur sempre un agenzia britannica, un agglomerato di burocrazia e regolamenti.

Il libro contiene un paio di storie, entrambe simpatiche. Ho apprezzato il misto spionaggio-orrore, ma l'umorismo "da ufficio" non è il mio preferito, e il continuo citare nomi connessi alla matematica o all'informatica sarà anche flavour, ma dopo un po' mi stanca.

Ho apprezzato anche la postfazione, quasi un breve saggio in cui l'autore racconta come l'idea abbia avuto origine, ed a quale letteratura si ispiri. Un punto interessante che fa notare: molti libri di spionaggio sono storie dell'orrore, dove la guerra nucleare è una mostruosità sempre vicina e indescrivibile, mentre certi racconti di Lovecraft sono principalmente spionaggio, in cui un “uomo comune” rincorre una verità tenuta segreta da complesse organizzazioni.

Libro approvato, ma credo di essere un po' allergico a libri che uniscono fiction e informatica.