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I libri del 2018

Una pila di libri Gli ultimi libri dell'anno, un per l'anno prossimo.

Restano ancora pochi giorni in questo Dicembre, e circa venti pagine nel dodicesimo libro dell'anno. Che lo finisca in tempo, oppure no, non è una mia particolare preoccupazione: gioisco in ogni caso perché ho letto il doppio dei libri rispetto all'anno scorso.

L'incremento non è stato lineare. Il piano originale era di completare un libro al mese, ma già in primavera ero in ritardo. Leggo a raffiche, soprattutto quando mi siedo su un treno o un aereo, ma non viaggio ogni mese. Con l'estate, dopo le dimissioni, ho trovato più interesse per leggere anche a casa, fino a farne un abitudine serale. A quel punto il ritmo è salito, e raggiungere l'obbiettivo è diventato più facile.

Ho dovuto eliminare due regole però: l'alternare precisamente romanzi e saggistica, ed il non cominciare più di un libro alla volta. Erano regole arbitrarie, inventate per cercare di variare i libri che leggo, e per non lasciare libri difficili a metà, solo perché altri scorrono più veloce. Ma ho deciso che prima di preoccuparmi della varietà, devo assicurarmi di leggere un quantità minima. E se un libro mi sta stancando, cercare di finirlo a tutti i costi mi fa passare la voglia di leggere in generale.

Come per l'anno scorso, scrivere un post per ogni libro e vedere l'elenco allungarsi è stata una soddisfazione. Guardando l'archivio, ho scritto più a proposito di libri che di altro!

Guardando al 2019, credo che leggere un libro al mese in media non sarà un problema. Cercherò invece di variare il genere, se possibile. Forse dovrei contare un romanzo di fantascienza come “mezzo libro”, mentre altri generi ricevono un punteggio pieno?

E se avete un libro in mente per me, lasciatemelo in un commento.

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