Articoli per gennaio 2018

Uno sguardo al 2017

Altri si lamenteranno, con ragione, di tutte le pessime cose che sono avvenute del 2017. Per me, d'altra parte, lo scorso anno è stato placido e tranquillo, quasi troppo.

Fuori Perth Ah, sono stato anche a Perth e North Berwick in effetti

Escludendo i passaggi in Italia, il numero di viaggi è stato limitato: la costa ovest, Trondheim, Praga. Ho letto pochi libri, e completando questa lista mi viene da chiedermi cosa abbia combinato tutto l'anno.

Il nuovo posto di lavoro ha dato la giusta proporzione di soddisfazioni e frustrazioni, quindi continuerò a degnarli della mia presenza. Fuori dall'orario (flessibile) ho portato avanti progetti secondari. Roba che funziona e fa il suo lavoro, ma di cui non discuterò qua.

Nuovi pezzi di sito

Rileggendo i piani che avevo per queste pagine, mi accorgo di aver fatto tutt'altro. I tag non sono essenziali alla fine, ed il lavoro di preparazione delle foto chiede assai più tempo dei 5 secondi necessari per l'upload via FTP. Mi spiace che gli archivi siano ancora incompleti però, in parte ostacolati dalla doppia lingua, in parte perché convertire articoli è un po' barboso.

Invece di seguire il piano di espansione, ho usato il sito con piacere. Per rendere le cose più facili ho passato il codice da Mercurial a Git, ed adottato phploy per automatizzare gli aggiornamenti.

Nei mesi scorsi ho sentito però la mancanza di un modo semplice di scrivere messaggi più brevi e postare link —che una volta sarebbero finiti sul daily. Così nelle ultime due settimane ho rapidamente1 implementato note, bookmark e foto caricate al volo. Vediamo cosa succede.


  1. Si, ci sarà parecchio debito tecnico da ripagare! 

Nuovi contenuti

Ecco, si sono aperte le cataratte dei mini-post! Ora inizierò a prendere nota di quello che mangio per colazione —cereali, perlopiù.

Questo mese ho implementato Micropub, così posso usare client che supportano questo protocollo per inviare contenuti al sito. In particolare, il mio obbiettivo era usare il client iOS di micro.blog per scrivere in movimento e caricare foto al volo. I bookmark a quel punto erano solo una variazione sul tema, ed ho aggiunto anche quelli.

Micropub si affianca ad IndieAuth, l'autenticazione pigra finale. Invece di faticare, delega l'autenticazione ad un altro servizio, ad esempio via OAuth. IndieAuth può essere usato per generare token ed autorizzare programmi per specifiche operazioni, come ad esempio aggiungere un post. E per verificare un token, lato server, basta una singola richiesta HTTP.

Come identificativo si usa l'indirizzo del proprio sito, per chiudere il cerchio serve solo un link dal servizio usato per l'autenticazione a sito stesso. Ad esempio, per usare Github è stato sufficiente aggiungere un link dal mio profilo a questo sito, e viceversa.

Bookmark, foto, note

Tutti i nuovi contenuti finiscono nel feed principale. Sono ancora incerto se separare gli archivi oppure no: voglio dare più valore agli articoli, oppure è tutto una grande minestra?

Quello che non è tornato è il daily, la serie di tubi per spedire link a specifiche persone, e permettere a persone di seguire solo certi tag. Alla fine sia le persone che i tag non variavano molto, e mi sembrava uno sforzo poco utile. Quello che rimane sono solo bookmark pubblici.

Le foto per ora sono estemporanee: in questa prima versione posso caricarle solo via app a dire il vero, ed è per quello che sono tutte quadrate. Il formato equilatero non mi soddisfa però, e verrà un giorno affiancato da proporzioni più interessanti.

Le note... non so. Sono state il primo pezzo nuovo che ho implementato, ma non sono abituato a scrivere cose brevi e buttarli li. Forse esistono solo come base su cui costruire altri tipi di contenuto.

Produrrò di più? Oppure affogherò nel disordine di mille pensieri spezzettati? Lo scopriremo nei prossimi mesi.