Articoli per settembre 2005

A casa

Ala e motore Dal finestrino

A casa in verità arrivai più di due settimane fa, settimane che ho trascorso nel più puro far nulla, a parte il minimo per non sentirmi in colpa. Ma torniamo indietro...

La sensazione un po' assurda che ho provato una volta entrato nella mia casa vuota e de-famigliarizzata è stata “Terra!” Ero un po' stanco di tanti giri, di tante corse e viaggi e sensazioni che si erano susseguite da... Marzo? Cinque mesi senza fermarmi, fra esami tesi ospiti viaggi.

Ma il mio arrivo a casa non significava riposo. No, non ancora. Il fido Krustard, colui che mi aveva raccattato all'aereoporto dopo un difficile viaggio, varcava la mia soglia pochi secondi dopo di me, pronto ad un finesettimana di bagordi, meditazioni e maionese. Si sa: alcuni tornano, alcuni partono. Krustard partiva a breve per l'Australia, per un lungo viaggio alla ricerca di... qualcosa. Un qualunque significato, un'idea, qualche motivazione importante per decidere cosa fare della propria vita. Già.

Beati coloro che non devono partire e che hanno tutte le risposte. —Tze!

Nuvole Nuvole

Un weekend è breve, molto breve. E io ero arrivato, per il momento: si rendeva necessario rientrare nella vita normale :-) Complesso ma fattibile, si comincia comprando cibo normale da mettere nel frigo, andando a dormire ad ore decenti (non le 6:30...), si prosegue con la lotta alle formiche e una pulizia generale della casa. Ciò che proprio non voleva entrarmi in testa era la serie di cose che dovevo fare una volta tornato: pensare al futuro, guardarmi in giro, aggiornare il curriculum, spedirlo in giro e decidere dove, cosa. Mi accontentavo anche solo di queste due cose, il perché potevo tralasciarlo.

Ad oggi, nulla di ciò è stato portato a termine, ma solo timidamente cominciato o preso in considerazione. Sarà meglio che mi dia da fare.

Autunno.se

Foglie su un prato Colori

Di nuovo in giro. Dovrò procurarmi una mappa ed iniziare a tracciare il percorso dei miei viaggi, anche se lo vedo un po' annodato. Adesso sono in Svezia a non vedere una tesi, mentre mi perdo quelle di personaggi importanti in Italia. Vabbeh, intanto sono fuori casa, lavoro un po' e al tempo stesso mi diverto, vedo un autunno diverso.

La Svezia è freschina, si sa, e alla fine di Settembre la temperatura diurna varia felice fra i 10 e i 20 gradi. Siccome il 21 comincia l'autunno, il 21 le foglie cambiano colore e cominciano a cadere, così. Prima eran verdi e si girava in maglietta, dopo son gialle e gli strati di vestiti... si stratificano. Sui cespugli rimangono le bacche (rosse, bianche, blu, verdine—e pare che quaggiù facciano marmellate con qualsiasi cosa), per terra le mele.

Oramai un professionista, mi intrufolo in uffici, laboratori e biblioteche senza ritegno nè vergogna, alla ricerca di materiale informatico e connessioni ad internet da sfruttare. Adoro sorridere a impiegati, professori e assistenti di laboratorio, bossandomela nel mio scarso svedese :-)

Già che mi viene in mente, devo riscaricare NetStumbler e vedere cos'è quel vago segnale che prendo a casa.