Exhalation

Ted Chiang, 2019

Mi sorprende che ci siano voluti due anni prima che portassi a casa Exhalation, una collezione di storie di Ted Chiang. Ho apprezzato alcuni dei suoi scritti, letti per caso negli anni, e la premessa dietro al film Arrival—non ho letto la storia da cui è tratto, ma è chiaro cosa venga da Chiang, e cosa da Hollywood.

Exhalation raccoglie una decina di piacevoli racconti, con poche astronavi forse, ma molte domande sull’umanità. Cresciuto a Philip K. Dick, mi sono sentito a casa. Ma oltre alle domande sull’essere umani, ed agli interessanti spunti scientifici, c’è un qualcosa in più che fa sorridere. Credo sia la curiosità, il positivo interesse per le persone e la complessità delle loro vite, che esce dal testo e riscalda il lettore.

Ho letto una storia al giorno, digerendole con tutta calma. È un libro che merita il suo tempo. È probabile voglia rileggerne una o l’altra in futuro, quindi lo terrò in prima fila sulla libreria. Ahimè, la libreria è già su due file, si.

Va notato che molte delle storie raccolte in Exhalation erano già state pubblicate altrove nell’ultimo decennio. Ne avevo già letto un paio, online, senza saperlo: What’s expected of us, ed Anxiety is the dizzines of freedom. Quest’ultima è ottima, andate a leggerla ora.