All Systems Red

Martha Wells, 2017

Quando sono in visita a casa di qualcuno, sono sempre attratto dai ripiani che contengono libri. Sono un riflesso (a volte un riassunto) delle persone che abitano in quella casa, spesso fonte di sorprese. Se la conversazione langue, sono un’ancora di salvezza di cui è facile parlare, e che apre porte a discussioni più profonde. Questa volta la visita durava parecchi giorni, così ho avuto tempo di curiosare su ogni ripiano. In basso, in un angolo, ho trovato il volumetto di All Systems Red. È un breve romanzo, parte di una serie di Martha Wells di cui ho letto buone cose, ma che non mai trovato in libreria. In effetti è proprio piccino, e l’ho letto in due giorni. Nella mia metafora alimentare, sarebbe un salatino.

Il libro (e la serie), sono scritti dal punto di vista di un androide ripieno di armi e sistemi di sicurezza, che lavora come guardia per missioni su pianeti pericolosi. E di solito uccide e distrugge cose, strani animali, di tanto in tanto persone. Ma l’androide in questione è introverso e svogliato, e farebbe di tutto per evitar di avere a che fare con essere umani e starsene per i fatti suoi a guardare telenovelas da mille puntate. Questo include manomettere i propri sistemi, quelli delle missioni di cui fa parte, o salvare tutti così poi lo lasciano in pace.

L’androide è un simpatico eroe-suo-malgrado, un John McClane che preferisce starsene da solo a guardare la TV, invece di voler passare il Natale con la famiglia. Comiche le reazioni degli umani che lo circondano, preoccupati da questo robot assassino che—terrore!—magari ha dei sentimenti, imbarazzati ed incerti sul come comportarsi. La lettura è leggera, ma immagino che la discussione sulla neuro-diversità si espanda ed approfondisca, visto che la serie continua con altri 7-8 libri e libricini.

Non mi faccio un’urgenza di leggere il resto, ma sono contento di averlo pescato sullo scaffale. L’ho passato a Lei, che ha divorato l’intera collezione in meno di un mese, quindi li terrò in considerazione per quando ho tempo per un libretto leggero.