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  <title>chezDreadnaut</title>
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  <description>Gli ultimi post su chezDreadnaut</description>
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  <lastBuildDate>Sun, 17 Aug 2008 02:35:26 +0200</lastBuildDate>
  <pubDate>Sun, 17 Aug 2008 02:35:26 +0200</pubDate>
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   <title>Profumi</title>
   <link>http://dreadnaut.altervista.org/it/archivi/2008/08/15/</link>
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   <pubDate>Fri, 15 Aug 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
   <description>

Non entravo nella casa in montagna da quasi otto anni. La casa invece, accanto alla strada alta, in cima alla salita del prato con al centro una grande quercia, non si è mai mossa. Ho speso i miei primissimi giorni di vita in questa casa, per poi tornare estate dopo estate, ed ogni stanza è esattamente come allora, come la ricordo. Gli stessi mobili, colori, materiali e luci. Nulla è cambiato; dalla finestra, alzando lo sguardo, vedo sempre la montagna salire ripida, i boschi lasciare spazio alla roccia, fino al cielo e al torcicollo.

Il mio passo non ha ancora attraversato la soglia, ma già la mia mente vola indietro, a quando trasportavo bagagli differenti, e dalla mia piccola valigia azzurra uscivano giocattoli colorati che disponevo in minimi battaglioni sul divano verde. [continua...]</description>
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   <title>Il battito</title>
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   <pubDate>Tue, 22 Jul 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
   <description>E se bittorrent avesse un cuore?


Qualcuno mi ha detto di vederci un principio di infarto. Avete delle notizie più precise?</description>
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   <title>And the Beast Reborn...</title>
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   <pubDate>Sun, 20 Jul 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
   <description>Con Firefox 3 si apre un altro capitolo nelle versioni del browser più amato da me. Un mese dopo l'uscita, la situazione dopo il passaggio di versione si è già assestata, e non soffro più tocchignando opzioni di continuo. Molte cose che non mi piacevano di Firefox 2 sono ancora li, ma sapevo come aggiustarle ed il passaggio è stato decisamente meno sofferto.



Vorrei ancora lamentarmi un poco con Mozilla Corp.  rispetto alla loro politica sui temi per i diversi sistemi operativi, su alcune scelte grafiche e sui valori di default per certe opzioni, ma tralascio: non hanno disegnato il browser per me in particolare. [continua...]</description>
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   <title>Altri, di passaggio</title>
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   <pubDate>Sat, 21 Jun 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
   <description>Freddo. Un'altra nuvola ancora ha deciso di mettersi fra me e il sole, e questa pare più estesa delle precedenti. Il piano di sdraiarmi nel parco a prendere il sole &amp;mdash;ed il caldo&amp;mdash; sembra fallire miseramente. Oramai scaltrito abitante di questa città, estraggo la felpa di emergenza dalla borsa, calco il cappuccio basso sulla fronte, ed attendo che il cumulo passeggero si levi di mezzo.


L'estate giunge con un clima medio, che ti lusinga la mattina presto, ti suggerisce i vestiti leggeri che tenevi sotto le maglie di lana, ti fa indossare maniche corte e spensieratezza, per poi rivelare il suo vero volto solo nel pomeriggio, quando finalmente puoi apprezzarlo. [continua...]</description>
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   <title>Ferrovie, reprise</title>
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   <pubDate>Sat, 03 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
   <description>Ed Aprile mi è sfuggito senza un post.



E' tutta colpa di una divinità dagli occhi verdi, apparsa come per magia sul sedile di fronte al mio, su un treno come tanti. Mi lascio scappare un sorriso, ed mi ritrovo trascinato in una meravigliosa conversazione, l'ultimo giorno del mese. Dimentico del post che stavo scrivendo &amp;mdash;nonchè del mondo intero al di fuori di lei&amp;mdash; stavo quasi per mancare la mia fermata. Col senno di poi, rimanere sul treno per qualche chilometro in più sarebbe stata la decisione migliore, rispetto al perderla nel nulla in un saluto troppo veloce e semplice, come le mille persone che si incontrano per caso quando si viaggia. [continua...]</description>
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   <title>Lepri marzoline congelate</title>
   <link>http://dreadnaut.altervista.org/it/archivi/2008/03/26/</link>
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   <pubDate>Wed, 26 Mar 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
   <description>E' infine giunta la primavera e con essa, giustamente, la neve. Da giorni il cielo è grigio uniforme, il freddo tipico dell'Artide si aggira sotto forma di infide raffiche per le strade della città, e di tanto in tanto piccoli fiocchi gelato si abbattono senza troppa convinzione sui passanti. Nevicate locali rallegrano la mia giornata, perché io sono seduto al caldo con la mia fida tazza di the, e guardo gli innocenti congelare per le strade.



Con l'inverno sono anche finiti i corsi, quest'anno frequentati come studente e come assistente. [continua...]</description>
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   <title>Sulla via di casa</title>
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   <pubDate>Fri, 15 Feb 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
   <description>&amp;laquo; Mi sono appena svegliato, così di colpo, da un sogno in cui cammino per la città, qua in Scozia. Il mio passo è affrettato, faccio attenzione a tenermi il più vicino possibile agli edifici, per proteggermi dall'immancabile maltempo.


L'università da cui sono appena uscito non è al solito posto, niente parchi o prati, ma più in centro, dove le strade sono più strette e gli edifici più alti. Anche da li la via di casa la conosco, sebbene la cattedrale di pietra scura che sorge davanti a me sia nuova e disturbante. [continua...]</description>
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   <title>Lunedi mattina</title>
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   <pubDate>Mon, 21 Jan 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
   <description>
Avete presente uno di quei giorni, quando cercate ovunque quell'importantissimo foglio di carta con sopra degli appunti essenziali, e dopo aver perso un quarto d'ora cercandolo ovunque desistite dicendo &amp;ldquo;non può che essere all'università&amp;rdquo;? Così preparate tutto, dite addio al caldo dell'appartamento e vi incamminate nella pioggia, in direzione dell'ufficio.

Ci vuole un po', ma arrivate persino più asciutti del previsto, e vi sedete felici iniziando a cercare il foglio di carta. Che non è li: ci sono poche cose alla fine su quella scrivania ed il foglio, decisamente, non è li.

Vi serve, oggi, ora. E non può che essere a casa.</description>
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   <title>Di mattina presto</title>
   <link>http://dreadnaut.altervista.org/it/archivi/2007/12/31/</link>
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   <pubDate>Mon, 31 Dec 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
   <description>L'ora è più strana del solito questa volta. E' fine e contemporaneamente inizio, è l'alba del trentuno Dicembre. Per passare una fine dell'anno diversa sono seduto su un treno, mentre fuori la luce sale lenta, e sembra stanca, svogliata. I volti addormentati sul marciapiede delle stazioni sono colorati di arancione-sodio, ma nel mio immacolato e nuovissimo vagone tutte è freddo bianco. Blu e azzurro Ferrovie, eccetto un paio di valigie rosse incastrate nel portabagagli. Come i Messaggeri della Dopa un tempo, sto aspettando il sole, incapace di appisolarmi.

Nel frattempo, paesini e paeselli del levante ligure sfuggono fuori dal finestrino, personaggi addormentati si siedono attorno a me, il treno si riempie e si scalda di voci. [continua...]</description>
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   <title>Estate: Modello 4</title>
   <link>http://dreadnaut.altervista.org/it/archivi/2007/12/24/</link>
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   <pubDate>Mon, 24 Dec 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
   <description>Ricordo l'anno scorso, mi si accusava di nuocere alla salute e di instigare il diabete con i miei auguri natalizi. Perdono, mi ero fatto prendere dall'atmosfera allegra del periodo, che non è lo stesso periodo di adesso. Perché gli anni sono cicli imposti tanto tanto tempo fa da Gregorio, mentre Dreadnaut ha cicli tutti suoi.

Mi stupisco sempre quando improvvisamente vedo cicli negli eventi che mi succedono, e l'esser conscio dell'umana tendenza di trovare ritmi e schemi in ogni cosa non mi aiuta molto. [continua...]</description>
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