Ferrovie, reprise
Ed Aprile mi è sfuggito senza un post.

E' tutta colpa di una divinità dagli occhi verdi, apparsa come per magia sul sedile di fronte al mio, su un treno come tanti. Mi lascio scappare un sorriso, ed mi ritrovo trascinato in una meravigliosa conversazione, l'ultimo giorno del mese. Dimentico del post che stavo scrivendo —nonchè del mondo intero al di fuori di lei— stavo quasi per mancare la mia fermata. Col senno di poi, rimanere sul treno per qualche chilometro in più sarebbe stata la decisione migliore, rispetto al perderla nel nulla in un saluto troppo veloce e semplice, come le mille persone che si incontrano per caso quando si viaggia. A.A.A. Cercasi disperatamente divinità dagli occhi verdi. Segni particolari, divinità, occhi verdi.
Un altro giorno, un altro treno, un altro piccolo pezzetto di me che diventa passato. Oggi rimedio al post ma sento una grave mancanza di divinità, mentre mi dirigo verso la Malpensa. I collegamenti per la Malpensa sono stati disegnati dall'ennesimo malato di mente, per cui il treno diretto non arriva in Stazione Centrale a Milano, ma in Piazza Cadorna, una mezza dozzina di stazioni della metro più in la. Tutti ovviamente prendono l'autobus, che si pianta nel traffico, ci mette il doppio e inquina il triplo (stima ottimistica). Tradisco la mia compagnia aerea preferita più odiata solita per questo viaggio, e scelgo ne un'altra per dirigermi in Portogallo per seguire una settimana di intense lezioni in una soporifera aula, ne sono certo, mentre fuori le placide onde dell'Oceano Atlantico scivolano sulla spiaggia di Costa da Caparica sotto il miglior sole primaverile.
La toccata in patria è stata forse più fugace del solito, e troppe cose che erano da farsi e non sono state fatte mi vengono in mente solo ora, mentre il sole mi cuoce le mani attraverso il finestrino, ed io rido all'idea dei poveracci che hanno un portatile con lo schermo lucido. Due settimane sono passate veloci come le gallerie di questa linea ferroviaria, con brevi tunnel rinfrescanti inframmezzati da piccole stazioni deserte. Dov'erano tutti? Altrove.
Someone says...
#2 flagg 17:00 22-05-2008
Portogallo? Pure?
#3 Marco 10:07 16-06-2008
valla a cercare!
#1 Al'caris 23:26 08-05-2008
beh, non ti rimane che ricordare quale treno hai preso a che ora e cercarla :)