Them Post-walk Blues — Ridgeline issue 101

...being a true outsider — someone “outside” the normal flow of anything past which you are walking. On a long walk you’re outside of a standard routine, existing within the framework of your own, unique practice, shared by no one else, one which is transient and ever forward-moving. There are no loops on a big walk, no commutes. Each day is new...

È qualcosa che mi è passato per la mente in passato, senza struttura, ma ora lo segno qua: l'idea che un viaggio ci estrae dal ciclo di ogni giorno, di ogni settimana, e pone in un flusso lineare, personale, separato dalle persone che ci circondano. Ed in parte da noi stessi, dandoci occasione di osservare la nostra posizione originale da una certa distanza.

È, e forse deve essere, un periodo limitato, un arco. Un apogeo di un'orbita che eventualmente ritorna, e la massa del contesto della nostra vita ci ricattura. Il che suggerisce l'esistenza di una velocità di fuga.