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Messaggi immediati

Negli ultimi giorni più persone, in quella che sembra una cospirazione internazionale, mi hanno passato lo stesso articolo sulla rovina di Gtalk. Un articolo dello scorso Ottobre fra parentesi, non recente. Ma i link che la gente ti passa sono un riflesso di quello che sei, e devo ammettere che alcuni anni le comunicazioni via internet sono un mio cruccio.

Gtalk/Hangouts in realtà funziona ancora su protocolli aperti, ma i messaggi offline non sono più supportati. Bastano però due ingranaggi per coprire tutti i casi: l'app di Hangouts per tele-coso-fono, ed un qualsiasi client XMPP quando sono seduto davanti ad un computer. La prima serve per ricevere messaggi “offline”, rispondere in breve ed al volo, o per spedire fotografie. Il secondo è per le comunicazioni più lunghe, quando una serve una vera tastiera.

Sotto Windows continuo ad usare Miranda. I protocolli saranno cambiati, ma c'è sempre un plugin adatto. In più Miranda logga tutto, sempre. Ho log che hanno più di dieci anni: posso tornare indietro a rileggere conversazioni assai importanti, che hanno definito le mie azioni ed i miei pensieri per lungo tempo. O che mi fanno sentire assai stupido.

In ufficio, su Linux, ho adottato invece Profanity, un ottimo client per terminale. Se ne sta in un angolo senza attirare troppa attenzione e fa il suo dovere. Assieme ad mps-youtube, è quasi sempre aperto: grezzi ma efficaci strumenti che mi accompagnano al lavoro.

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