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Le cose importanti

È l'ultimo Venerdì pomeriggio di Settembre e cammino lungo la Vltava, il fiume che attraversa Praga. Il sole è ancora caldo, ma le foglie multicolore segnalano l'autunno sulla soglia. Il Venza mi sta spiegando le complessità burocratiche del suo matrimonio internazionale. Ascolto con attenzione, chiedo dettagli che potrebbero tornarmi utili.

Fermo immagine.

Praga in bianco e nero Lungo il fiume, natanti di vario genere.

Riavvolgo, avanti piano

Luglio è appena cominciato e persino il sole scozzese riesce a scaldare la mia sala fino a temperature degne delle maniche corte. Questa domenica mattina siedo pigro sul divano godendomi l'aria estiva, quando ricevo una email laconica quanto misteriosa.

Vorrei chiederti una cosa... Quando posso chiamarti? Skype? Daniele, international Man of Mystery

La telefonata seguente annuncia matrimoni, con il plurale perché agli informatici non piacciono le cose semplici. Inaspettatamente, mi dona anche la possibilità di organizzare cose ed essere utile nella celebrazione.

Poche settimane dopo, approfittando di una visita in patria, comincio a tessere la tela del malvagio piano che ci avrebbe portato verso est. In qualche modo riesco a tenere il Venza all'oscuro dei dettagli, eccetto la città ed i giorni, per un paio di mesi. Fino alla sera tarda di quel fine Settembre, quando gli ultimi voli da diversi paesi alla capitale ceca completano la combriccola forte di sette.

Passi avanti

Sabato scorso ho comprato un pezzo di focaccia in una panetteria lungo la via, e sganasciando soddisfatto mi sono diretto verso Palazzo Tursi. Novembre porta spesso molteplici raffreddori e la pioggia in diagonale, ma questa Genova mi accoglie con un sole che irradia ed irride tutta la lana che ho addosso.

E voi, testimoni, avete sentito?

Aspetta, chi? Sentito cosa? Ah si si si —ehm— “Si”. Nessuno mi aveva avvisato che mi avrebbero persino fatto domande. Ma la burocrazia internazionale non ha potuto nulla, io non ero completamente distratto, ed il Venza è sposato. Seguono chiacchere, ancora sole, pansotti e soddisfazione. Il tramonto giunge prima del previsto, ma lo prendiamo come una benvenuta anteprima del meritato riposo.

Missione compiuta, calco il cappello e mi allontano lungo la piattaforma del binario 13.

Commenti

  • Daniele

    Grazie Fra!

  • dreadnaut

    Piacere mio, e che non sia l'ultima volta :-)