Dublino

Negozi a Dublino Il presente è visibile in fondo alla strada

L'Irlanda è meno di un'ora di volo da Edimburgo, giusto sul lato opposto dell'acqua ad ovest. Eppure solo una strana combinazione di voli mi ha portato a spendere un paio di giorni a Dublino, sulla via dall'Italia alla Scozia.

Sapevo poco niente di Dublino, quindi la mia visita è stato più un gironzolare per il centro, dove avevo trovato l'ostello, che del turismo vero e proprio. Da un lato è un modo assai disorganizzato di muoversi, dall'altro è uno dei miei preferiti: invece di correre per raggiungere importantissimi punti d'interesse, mi muovo più lentamente curiosando ed osservando gli abitanti del luogo.

Ho scoperto rapidamente che Dublino è piena di turisti e di studenti. Ho visto un paio di chiese insolite, il Trinity College, vie con edifici e negozi un po' fuori dal tempo. Sono finito in una mostra sulle epidemie ed in un museo dentro delle caserme riconvertite. Ma ho mancato il castello, e non ho visitato neanche un pub —era Luglio, fosse stato inverno allora era un'altra storia.

Dublin Spire La Spira di Dublino, 120m di palo appuntito

Nota curiosa è la spira che sorge dal nulla in mezzo ad una strada, e va e va dritta verso l'altro, senza piega o imprecisione. Arrivando alla sera, vedendola illuminata e non sapendo nulla, sono stato davvero sorpreso. Vicino alla sua base, la statua di Joyce simpaticamente appoggiato, sempre circondata da turisti.

Dublino offre un interessante misto di antico e moderno, senza maestosità magari, ma con equilibrio. Visto che al momento vi risiede il Bonzo, dovrei prendere l'occasione al volo ed andarla a visitare con un minimo di preparazione, che sempre aiuta ad apprezzare una nuova città.

Bandiere in una chiesa Un giorno scoprirò cosa rappresentano