Apertura bagagli

Siccome il mio ritorno dalle vacanze è stato abbastanza tardo, mi sono dovuto sbrigare. Svuotare la valigia oggi è stato un duro lavoro, data la quantità di stranezze da disporre in nuove o vecchie locazioni della mia stanza. Novità di quest'ultimo viaggio:

  • Un minimale telefono USB che va a sostituire le cuffie con microfono che usavo per Skype, sempre troppo fragili. Questo ha un microfono poco sensibile forse, ma devo giocare con la regolazione del volume.

  • Le già citate pericolose calamite. Il problema per esse è trovare un angolo della mia stanza dove non possano causare danni. Questo mi ha fatto venire in mente una cosa molto cattiva: attaccarne un po' sotto i tavoli dell'università con dei chewing-gum. Pessimo, pessimo scherzo.

  • Un Butterfinger della Nestlé che ha percorso finora circa 10000km in due continenti. A breve percorrerà gli ultimi centimetri del suo lungo viaggio verso la mia bocca, e vivrà felice e contento.

Assieme alla mia fidata valigia, è arrivato a casa anche un nuovo zaino, meraviglioso regalo di Natale. La gioia attorno a questo zaino è molteplice, ed una parte di essa è dovuta ad un simpatico aneddoto che non vi risparmio :-p

Tempo fa, una normalissima mattina, salii su uno dei miei treni standard verso la città. Il treno viaggiava in medio ritardo. L'unica cosa di straordinaria di quella giornata, avevo pensato allora, era la quantità di gente, che riduceva lo spazio vitale ad un paio di decimetri cubi.

Mentre lavoravo malamente incastrato fra vecchine e impiegati, ebbi un sogno, un'immagine di uno zaino con la zip su un lato, per tirare fuori il contenuto senza dover sollevare un coperchio e scavare dentro. Un sogno davvero, perché di zaini simili non ne avevo mai visti.

È una storia vera, si, ma è tutta qua, ed ora per me è bellissima.

Corker Medium Il mio nuovo compagno di viaggi

Secondo voi, esiste un luogo dove i sogni si avverano? Io dico, forse.