Articoli per settembre 2003

Ci mancava

L'influenza stamattina... ho da fare, che palle, non posso prendermi l'influenza, dovevo andare all'università, recuperare gli appunti di Statistica che è il 15 cavolo. Ma come sempre io ho le influenze intelligenti, che colpiscono nei giorni migliori. Fra le più astute ricordiamo Ferragosto 2002 e San Valentino 2003. Odio singolarmente ogni batterio e virus esistente.

Awareness

Oggi questo messaggio su f.i.h. mi ha dato da pensare:

« Si vede che non segui il suo sito! :-P » —The Bard

Improvvisamente mi accorgo che quello che viene scritto qui magari puo' venir letto !! Io scrivevo... boh... non so precisamente perché scrivo, ma non ho mai pensato di scrivere per qualcuno. Scrivo per me, un po' per riflessione un po' per diarieggiare, ma il pubblico non ha mai avuto una consistenza reale. E ad un tratto la acquista :-)

È strano, anche se dubito che la cosa avrà una qualsiasi ripercussione, è strano anche solo rendersene conto. In fondo perché uno dovrebbe leggere di tanto in tanto la vita di qualcun'altro? Fa un po' grande fratello, ma al tempo stesso è diverso: qua lascio vedere solo quello che voglio, sebbene il rivolgermi a perfetti sconosciuti mi dia un senso di tranquillita'.

Che vi racconto quindi di oggi ? boh, sto meglio, mi sono preso e portato fuori di casa e fuori dall'inattività dell'ultima settimana, sto cercando un portatile, ho rivisto unA delle motivazioni per cui credo di partire e sono di colpo felice di avere un aereo prenotato per il 28. Vediamo com'è il mondo dove non sono obbligato ad essere me stesso :-)

Uh fico !

Ho un portatile :-) Cioé, non ce l'ho qua, lo vado a ritirare domani. Il fatto è che non me ne sarei fatto nulla se non fossi partito. Beh si via piazzo anche il link (che url osceno...) ovviamente il modello LCi senza troppe pretese ma con 512mb di ram.

Beh domani vediamo un po', avrò un sacco da fare. Step 1 piallare XP - Step 2 ripartizionare e diskdumpare le partizioni del fisso - Step 3 configurare configurare configurare...

Quando stai per partire

Sapete quando avete una cosa ancora per un tempo limitato e ci fate di tutto, la sfruttate in modo strano e cose simili? ecco io ho ancora due settimane, poi sto via, e ad un tratto e come se me ne andassi per sempre e quindi mi sembra più facile fare un sacco di cose, quelle che di solito non si fanno per troppi pensieri e considerazioni (e paranoie), quelle che non si fanno per paura del risultato. Ecco, me ne sto' fregando del risultato, e dico alla gente quello che penso e non mi preoccupo. Strano, stranissimo... ma bello

Nothing special

Ultime cose da fare ovviamente troppo di corsa prima della partenza. Amici da salutare, persone con cui magari parlare, cose da dire e cose da fare. Schifosi laboratori troppo lunghi da finire ;-) O beh, -12 poi si parte... qualche dubbio c'è, sopratutto quando guardi il tramonto sul mare e ti giri e c'è il paese in cui hai vissuto fino ad oggi mezzo illuminato, e lontano Genova che riflette il sole. Allora pensi alla troppa gente che non vedrai per troppo tempo, agli amici (e amiche) a cui forse mancherai. Ma è la mia vita, quindi vado. Tanto poi torno :-) [forse... chi lo sa ehhehehee]

Ok, stavolta vi faccio contenti

Oggi vi faccio un po' ridere con la mia vita... sabato sera ho organizzato una festa per la mia partenza, in modo da vedere tutti gli amici assieme e salutarli... e divertirsi un po' :-)

Ovviamente fra di loro non potevano mancare il mio migliore amico e una ragazza che mi piace da troppo tempo ma ovviamente mi considera il suo migliore amico (ottima situazione come sempre). Nell'allegria della festa fra i due succede qualcosa di cui ovviamente e' difficile non accorgersene, ma ho altro da fare che preoccuparmene :-)

Finisce la festa, restiamo io e il mio amico a pulire che lacerato dai sensi di colpa si dispera per la tremenda colpa... e io che cerco di spiegarli che non e' un problema, che non e' cosi' grave, che mi rimbalza. E lui niente, si dispera, ma oramai siamo scattati sui discorsi filosofici estremi, che tanto ci piacciono. E' una serata meravigliosa.

Poi nel cercare di mostrargli la stranezza delle paure umane gli propongo - avete mai visto Fight Club? - di prendermi a pugni. "Si, perché no ? Che cos'è un pugno? è così tremendo? te lo sto chiedendo io, ti costa così tanto?" e andiamo avanti ancora una mezz'ora toccando il senso della guerra, della vita, dell'amicizia... discorsi che ovvio due giorni dopo restano solo come una traccia sfuocata... poi mi infila un pugno nella bocca dello stomaco, miii che male :-)

Quasi il male che mi fa' ancora dopo due giorni la mano con cui l'ho sbattuto contro il muro un attimo dopo, hiihihihi. Boh fine. 4 di notte, due scemi che ridono doloranti appoggiati ad un mocio e alla paletta per raccogliere la spazzatura. Resta che ho dovuto dormire con le chiavi della sua macchina sotto il cuscino perche' si sentiva troppo colpevole per dormire mio ospite :-) [N.B. Eravamo sobri]

Bello, ora resta come mi devo comportare con lei. Mi considera (e mi tratta come) il suo migliore amico, viene da me quando ha problemi o cerca una buona parola, ma è sempre pronta ad ascoltarmi (o sopportarmi) e vabbeh i miei sentimenti sono quelli che sono: cazziarla di brutto in fondo mi spiace. Ma ingoiare non se ne parla. Ma fanc**izzarla proprio ora che parto è pesante. Ma non posso passare la vita annullando i miei sentimenti... Essere o non essere? Leggerezza o pesantezza? I soliti eterni problemi, che palle.

Moh vediamo, per stasera ho da fare per l'università. Cervello e cuore spegnetevi un poco, vi prego...

Fatto

Ok, ho sistemato. Le ho gentilmente spiegato che come amico non cambia nulla, come essere umano mi sono un po' girate le balle e l'ho spalmata di fan***o sulla parete... mi sento sollevato :-)

Non l'ha presa credo bene, non se l'aspettava (o almeno così dicono le sue amiche) e in fondo non era neanche la cosa più giusta, ma era quello che sentivo e una volta tanto l'ho tirato fuori. Devo imparare a farlo più spesso...

Adesso, finiti gli ultimi impegni universitari, si parte: oggi struggente fila di saluti agli amici (lo ammetto, avrei voluto piangere) stasera valigie elettroniche e domani quelle reali. Archivi, siti, mail, programmi... ce ne vuole a passare tutto senza dimenticarsi niente :-) Forse ancora un aggiornamento domani, poi ci saranno un tre quattro giorni di silenzio mentre mi stabilisco... poi si vedrà.

Per ora direi, saluti a tutti !

Offline - Day 1

Yeah. ci sono. Regno unito. Ieri sera avevo gia' una birretta di troppo in corpo :-) Eppure sono le 7.15 GMT (eh si, non GMT +1) e sono già in piedi, prima tappa supermercato e vediamo di riempire la mia parte di frigo. La casa mi piace molto, il materasso è comodo, la gente mi sembra sufficientemente pazza: 4 cinesi, un'islandese, un paio di tedeschi... è talmente grande che forse c'è qualcun'altro che non ho ancora visto.

Edinbraaaa è ancora più spettacolare. Eh si, ci sono i beer garden, ci sono gli autobus a due piani e i taxi a forma di taxi che viaggiano dalla parte sbagliata della strada. Il cibo non lo so ancora, ma l'incontro con i minipretzel al formaggio-cipolla-aglio-noccioline sull'aereo non premette nulla di buono.

Aerei... dopo ieri mi sento un frequent traveler, dovevate vedermi. Un tizio seduto per terra in un corridoio con un portatile sulle gambe che cercava di loggarsi nella rete wireless dell'aeroporto, solo perché aveva visto un cartellone che la pubblicizzava... Vediamo quanto tempo passa prima che mi caccino dal Regno :-)

Offline - Day 2

Provateci un po' voi a vivere in casa con cinque cinesi che partono a parlare cinese per quanto tu ti sforzi con l'inglese, che cucinano cose assurde ma profumatissime il cui odore invade la casa. Aggiungete un paio di tedeschi ( o forse sono tre ? ) e un'islandese che sembra l'uomo più serio dell'universo finché non esce alla sera. O forse anche allora è l'uomo più serio solo che è la luce della sera che lo disegna diverso. Ok, metteteci 5 bagni, una mega-cucina-sala-da-pranzo-salotto con otto fornelli e otto fineste (per eliminare la puzza del cibo cinese ehhehehe), tre corridoi più un paio di sgabuzzini e avrete una vaga idea di dove mi trovo. L'unico normale italiano della casa che cerca di farsi un pastasciutta in santa pace mentre l'odore di salsiccia germanica e verdurine cinese devasta il suo povero olfatto.

Mi sono già riempito la camera di candele profumate che non posso accendere per l'allarme antincendio, ovviamente al limone di Sicilia. Profumo di casa lontana.